Enuncia e commenta i postulati proposti da Einstein sulla relatività ristretta.

La luce è una particolare onda trasversale che si può propagare nel vuoto. Si tratta di un’onda elettromagnetica che ha, nel vuoto, la sua velocità massima c pari a circa 300.000 km/s. Questo valore, nella teoria dell’elettromagnetismo, è lo stesso in tutti i sistemi di riferimento, qualunque sia la loro velocità relativa rispetto all’osservatore e si dice, perciò, che è una grandezza invariante. Questo è in disaccordo con le previsioni della meccanica classica e, in particolare, con le trasformazioni di Galileo che affermano che la velocità della luce deve variare, da un sistema di riferimento ad un altro, così come varia la velocità di ogni corpo. Proprio per risolvere questa contraddizione tra meccanica ed elettromagnetismo, Einstein propone due assiomi. Il primo, chiamato principio di relatività ristretta o speciale, afferma che le leggi della Fisica hanno la stessa forma in tutti i sistemi fisici inerziali e non esiste quindi un riferimento privilegiato. Il secondo assioma, chiamato principio di invarianza di c, afferma invece che la velocità della luce è la stessa in tutte le direzioni e in tutti i sistemi di riferimento inerziali, indipendentemente dal moto del sistema stesso o della sorgente da cui la luce è emessa.

Focus: Relativity in 5 minutes